Azienda Leader della tempra ad induzione dal 1977, certificata: UNI ISO 9001:2015

Nel campo della tempra a induzione, bisogna stare molto attenti al risultato. La tempra, infatti, è un trattamento termico che lavora la superficie del metallo. Così facendo, ne cambia le proprietà meccaniche, rendendo l’esterno del pezzo trattato più duro, duraturo e resistente. È quindi essenziale monitorare il risultato, svolgendo diversi esami, tra cui controlli non distruttivi.

Tipi di controlli non distruttivi

Ci sono vari tipi di controlli. Ciascuno si occupa di un aspetto diverso, in modo complementare. Questi controlli si indicano con la sigla “CnD“, o in alternativa “PnD” se si usa il termine “Prove non Distruttive”. Si possono usare entrambi i modi.

I controlli non distruttivi, a differenza di quelli distruttivi, non vanno ad alterare o rovinare la struttura del materiale controllato. Con questi controlli, si analizzano vari aspetti:

  • La geometria: le dimensioni e la forma del pezzo
  • Le proprietà fisiche: se il materiale è poroso, se è magnetico, se conduce l’elettricità
  • Stato del materiale: se è saldato, laminato, forgiato…
  • Eventuali difetti da ricercare: cricche, microfratture e altri difetti che compromettono la struttura del pezzo

controlli-non-distruttivi

Tipi di controlli

I tipi di controlli sono molteplici, tra cui, ad esempio:

  • Termografia: serve a rilevare eventuali differenze di temperatura anomale nel pezzo. È molto utile, ad esempio, nel settore della chimica, edile e degli impianti.
  • Ultrasuoni: si usa per la ricerca dei difetti nei materiali. Si può usare, ad esempio, su laminati, trafilati, fusioni, placcature, tubi e simili.
  • Videoispezione: tecnica che sfrutta videocamere per controlli interni. Si usa, ad esempio, con i tubi, i motori, i serbatoi e i vani nascosti.
  • Ricerca fughe: controllo non distruttivo che si impiega con i recipienti a tenuta di gas e di liquidi

Controlli non distruttivi da Induzione Lombarda

Qui da Induzione Lombarda abbiamo un laboratorio in cui eseguiamo diverse prove non distruttive. Abbiamo:

  • Durometri a postazione mobile e fissa, per durezze in Brinnel e Rockwell, con carichi da 1 a 150 kg
  • Microdurometri e altri strumenti per prove più specifiche. Si parla, ad esempio, della cucitura del pezzo
  • Taglierine di precisione, con cui eseguire il sezionamento e la verifica dell’effettiva profondità di tempra
  • Banco di controllo magnetoscopico gestito da addetti per esami alle PND di livello 2,  per ricerca di eventuali micro cricche

Forniamo controlli su richiesta, sia a campione, sia totali. Contattaci per saperne di più sui vantaggi della tempra a induzione e sulle nostre prove da laboratorio.

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